Vico Road

Venerdí sera ho assistito alla performance dei Vico Road, una tribute band degli U2 di recente formazione. Roby, un amico molto vicino al gruppo musicale, me ne aveva giá parlato mesi or sono, e per mettere le mani avanti li aveva definiti dilettanti.

La cosa buffa é che quando sono arrivata nel locale, suo fratello, che é l’Adam Clayton della band, vedeva quasi con timore il mio giudizio come fossi stata una super-esperta di musica degli U2. In veritá sono solo una super-amante della loro musica, e di certo non sono in grado di giudicare le capacitá musicali e vocali di questi ragazzi (diciamolo francamente, a me gli U2 piacciono anche cantati con una chitarra tra amici tutti stonati). Posso solo dire che la loro performance mi é piaciuta moltissimo. Mi hanno conquistata, forse per aver inserito Stay in scaletta, ma anche per una convincete esecuzione di Exit, cattiva al punto giusto, e poi anche perché ne ho visto le grandi potenzialitá dovute all’amore per la musica degli U2, alla scelta di non cercare di imitare l’aspetto di Edge, Larry e Adam (a volte si puó risultare patetici), e in fine ma non ultimo (anzi forse per primo) il loro Bono é davvero somigliante e ha una bella voce potente. Appena l’ho visto con le luci accese l’ho trovato simile, ma con le luci spente e gli occhiali scuri… ancora un po’ e mi veniva un coccolone, era Bono!!!

Per non farmi distrarre dall’organo della vista spesso ho chiuso gli occhi per gustare meglio le canzoni e si, sono bravi.

 

Ci sono cose da mettere a punto che potrebbero deludere un pubblico piú esigente, ma sono sicura che loro ne sono perfettamente consci:

         Bono dovrebbe imparare bene i testi a memoria. É pur vero che anche il Bono originale a volte si dimentica le parole, oppure sbaglia le strofe come nella discutibile esibizione del Saturday Night Live raccontata nel post precedente

         Bono dovrebbe migliorare la pronuncia dell’inglese e muoversi con gesti piú energici, legati intimamente alla musica, ovvero interpretare testi e musica anche con il corpo (sicuramente era impedito da un palco grande come un coriandolo).

         Vorrei si sentisse di piú il basso di Adam.

 

Prima dell’esibizione Edge mi ha raccontato di quando sono andati al mare in Costa Azzurra e, sdraiato sulla spiaggia vicino al cancello della villa di Bono, se lo é visto passare accanto con la famiglia; per non parlare di quando ha messo una mano sul vetro del finestrino dell’auto di Bono e lui da dentro ha fatto lo stesso sulla sua mano oltre il vetro, in un gesto umano veramente bello, immagino infinitamente emozionante soprattutto per un fan. L’ho invidiato moltissimo, e comincio a pensare di dover organizzare un viaggio a Eze (Dublino e New York sono un po’ dispersive).

Sulla loro pagina di MySpace potete trovare le loro prossime date, qui di seguito alcune foto prese dal loro sito