Arriva Oscar, non toccatevi le palle…

oscar

 

Oscar è il micio di Rhode Island, quello col camice bianco di peli infilato alla rovescia, che la mattina si alza, esegue la sua routine di stretching, poi dopo una rapida colazione si avvia al consueto giro nelle corsie, per tastare il polso ai degenti, tutti malati terminali di una Casa di Cura. Si ferma solo accanto a quelli che stanno per morire: come una cuoca che controlli la cottura dell’arrosto, ignora quasi coloro che non sono ancora al “punto giusto”. Dicono non sia molto socievole.

Perchè Oscar rimane invece vicino a chi sta morendo? Se non è facile cercare di ragionare con la testa di un gatto, almeno cerchiamo di non imputare al micio inclinazioni umane che difficilmente gli sono attribuibili:

 

·          Non può trattarsi di estrema unzione, è chiaro. Taluni giornali hanno scritto che si accoccola a fare le fusa vicino ai moribondi, come se portasse un ultimo conforto a chi è stato abbandonato dai malvagi parenti. E’ un gatto, non è Madre Teresa;

·          Qualche scienziato di grande intuito pare abbia sentenziato che Oscar ha un’olfatto molto sviluppato e sente l’odore della morte: ammesso che la morte abbia un odore, Oscar difficilmente se ne interesserebbe a meno che non profumasse di tonno.

 

La morte, come del resto la vita, per gli uomini è un mistero, nonostante tutta la nostra scienza e il nostro progresso. Ammettiamolo. Per Oscar può darsi sia diverso, e che sia in grado di percepire cose che a noi, Homo Sapiens Dei Miei Stivali, sono precluse.

Forse solo con un po’ di fantasia riusciremo a capire perchè Oscar vuole passare le ultime ore di vita con alcuni umani malati. E se fosse perchè:

 

…prima di morire il nostro spirito è in grado di comunicare telepaticamente con i gatti, che è risaputo sono esseri speciali. Magari Oscar utilizza i morbondi come medium per parlare con la madre investita da un trattore

 

oppure

 

…prima di morire diventiamo tutti buoni, ed emaniamo energie cosmiche positive che solo lo spirito puro di un animale può percepire

 

oppure

 

….quando la gente muore si radunano attorno al suo capezzale alcuni spiriti che suonano una celestiale melodia per aiutare il morente a staccarsi dal corpo (cosa che nessuno fa mai molto volentieri). Il gatto Oscar la ode, ne va pazzo, e quando fa il suo giro per le corsie ha già in testa tutto un programma come se andasse all’Opera col libretto sotto braccio. Non mi stupirei, la mia gatta amava molto gli U2 (ne potevate dubitare?)

 

oppure

 

…avevano  ragione gli antichi Egizi, che adoravano il Dio Gatto, e noi stolti che da duemila anni immaginiamo Dio come un anziano dalla barba bianca, mentre probabilmente è un micione tipo Gatto Silvestro

 

oppure

 

…non lo sapremo mai… perchè ci sono cose alle quali troveremo risposta solo nel momento in cui non saremo più in grado di comunicarla ad alcuno che non fosse un gatto.